E' legale la RIMOZIONE del FAP? E con la REVISIONE come si fa?



Da circa una decina d’anni, i veicoli con motore diesel devono essere dotati per legge di un filtro antiparticolato per abbattere le emissioni inquinanti. Fin qui la teoria.

Nella realtà però è un po’ diverso, altrimenti non si sarebbe diffusa la tendenza a rimuovere il FAP dai veicoli diesel.

E’ infatti risaputo, ormai, che i FAP non sono la soluzione ma un danno per l’ambiente (vedi sul nostro sito le inchieste di programmi televisivi rinomati: Report, Le Iene) in quanto anche se è vero che il filtro cattura alcune particelle inquinanti, tuttavia nella fase di rigenerazione queste vengono bruciate e poi liberate nell’aria rendendo di fatto dubbia  la reale efficacia dei FAP nel ridurre l’inquinamento (vedi lo studio di AgipPetroli in collaborazione con l’Università di Genova).

Solitamente, i motivi che portano i possessori di veicoli diesel a voler rimuovere (illegalmente) il filtro antiparticolato sono svariati ma comunque tutti legati ai numerosi problemi connessi alla rigenerazione del filtro stesso:

  • Improvvisi e drastici cali di potenza;
  • Impossibilità di effettuare la rigenerazione (soprattutto chi usa l’auto sempre in città e sotto i 70km/h);
  • La centralina manda in protezione il motore;
  • Anche dopo la sostituzione, il fap dura solo alcuni mesi se non addirittura pochissime settimane, rendendo necessaria un’ulteriore (e ovviamente costosa) sostituzione.

La rimozione del FAP è quindi una questione complicata sotto numerosi punti di vista: da un lato il fatto che gli interessi economici di chi vende le auto hanno sempre la meglio su quelli della società e del singolo automobilista, dall’altro il dovere di rispettare la legge (e quindi passare la revisione).

Al giorno d’oggi, quando si effettua la revisione, l’opacimetro non rileva la quantità di particolato emessa dal veicolo ma solo la fumosità ed il buon esito della revisione è quindi influenzato anche dai depositi di particelle nei condotti egr o nella linea di scarico stessa. Quindi, capita spesso che un veicolo senza FAP ma con i condotti puliti abbia una fumosità minore rispetto ad un veicolo con il sistema anti inquinamento regolare, passando perciò la revisione in quanto rispetta i limiti imposti dalle norme anti-inquinamento.

In conclusione senza spezzare lance a favore di nessuno, di solito, ogni automobilista propende per la soluzione a lui “più conveniente” anche dal punto di vista del portafoglio;  se a questo si aggiunge che di fatto con la rimappatura si ottengono numerosi benefici dalla eliminazione del fap  in termini di consumi, prestazioni oltre al minor inquinamento, Noi ogni giorno ci impegniamo nel fare interventi di elevata qualità, considerando sempre, ove possibile, di fare una lavorazione a vantaggio del cliente finale garantendo la corretta esecuzione delle lavorazioni richieste.